Pubblicato o aggiornato il

Cupola di ziti ricetta Andrea Mainardi da Prova del Cuoco

Come di consueto al martedì il tasso di allegria e simpatia alla trasmissione di cucina La Prova del Cuoco, è garantito dallo chef più simpatico della Prova, Andrea Mainardi che, dopo averci proposto la settimana scorsa la buonissima ed appetitosa ricetta dello Sformato di verdure multicolor, in questa puntata di martedì 17 aprile ci ha proposto la ricetta di un ricco ed appetitoso primo piatto di ziti che chef Mainardi ha condito con zucchine, robiola, besciamella e prosciutto di Praga, il tutto poi disposto a formare una scenografica cupola conclusa con una spolverata di formaggio grattugiato. Ma vediamo nel dettaglio gli ingredienti, il procedimento e il video utilizzati da Andrea Mainardi per preparare la ricetta Cupola di ziti durante la trasmissione di cucina La Prova del Cuoco.
Prova del cuoco - Ingredienti e procedimento della ricetta Cupola di ziti di Andrea Mainardi
Foto tratte dalla trasmissione di cucina La Prova del Cuoco in onda su Rai Uno


Se siete interessati alla ricetta di questo buonissimo piatto intitolato "Cupola di ziti", di seguito potrete trovare la lista degli ingredienti, un'esaustiva descrizione del procedimento per cucinare questa deliziosa ricetta e il video con i passi salienti per preparare questo buonissimo piatto.
Tempo preparazione e cottura: 80 minuti


Ingredienti della ricetta Cupola di ziti
  • 300 g ziti, 
  • 100 g besciamella, 
  • 4 zucchine, 
  • 1 fetta spessa di prosciutto di praga, 
  • 200 g formaggio grattugiato, 
  • 50 g pomodori secchi sott’olio,
  • 1 robiola, 
  • 1 scalogno, 
  • 1 mazzetto di origano fresco, 
  • pangrattato, 
  • olio evo, 
  • sale e pepe
Procedimento della ricetta Cupola di ziti

Cuocete gli ziti in acqua bollente e salata per circa 10 minuti in modo che diventino morbidi pur restando al dente. Scolateli ed ungeteli con un goccio d'olio lasciando che si raffreddino.

Nel frattempo fate soffriggere in una padella con un goccio d'olio dello scalogno tritato e mettete poi a cuocere le zucchine chiare dopo averle tagliate a rondelle fino a quando non si saranno dorate. Preparate quindi la besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro e versando la farina nel pentolino.

Aggiungete quindi il latte e, continuando a mescolare, fate in modo che la crema si addensi sul fuoco. Aggiustate di sale ed aggiungete una grattugiata di noce moscata. Preparate la cupola spennellando con dell'olio una ciotola della forma di una mezza sfera dopo averla foderata con della carta forno.

Sul fondo della ciotola mettete un paio di cucchiai di besciamella e disponete sopra gli ziti a formare una spirale in modo da coprire il fondo e i lati della ciotola.


Spolverate poi il tutto con del formaggio grattugiato. Aggiungete le zucchine trifolate in precedenza, i pomodori secchi tagliati a pezzetti e il prosciutto di Praga sempre tagliato a pezzetti.

Coprite con altri ziti, versate le besciamella e proseguite con la stessa sequenza degli ingredienti dello strato precedente. Una volta arrivati a metà cupola posizionate la robiola al centro della cupola.

Copritela con i condimenti, aggiungete gli ziti fino ad arrivare al bordo dello stampo. Completate la cupola con un ultimo strato di ziti e con una spolverata di formaggio grattugiato.

Mettete a cuocere in forno a 180° fino a far dorare il tutto. Quando si sarà dorata, lasciatela raffreddare per 10 minuti prima di capovolgerla sul piatto da portata.

Video della ricetta Cupola di ziti

Se non riuscite a visualizzare correttamente il video o se amate questo sito e volete supportare il nostro lavoro, disabilitate l'Adblock solo per il sito de Le Ricette della Prova del Cuoco.


Se avete avuto modo di provare la ricetta "Cupola di ziti" e siete rimasti soddisfatti del risultato ottenuto, lasciate i vostri commenti, le vostre impressioni, i vostri suggerimenti, saremo ben contenti di riportarli sapendo di fare cosa gradita a tutti i nostri numerosi lettori.

1 commento:

  1. Abbiamo preparato la cupola di ziti... Buonissimima nn abbiamo capito dove e quando si metteva il l'origano pazienza buono lo stesso .
    Giuseppe Enrica

    RispondiElimina